Posted on 4 dicembre 2009 by

Parole Sociali

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Esi­ste ormai un social net­work per qua­lun­que occa­sione e scopo, da quelli nati per tro­vare lavoro a quelli fon­dati sulla pos­si­bi­lità di ritro­vare gli amici persi.

non luo­ghi della libertà osser­vata sono uno dei prin­ci­pali motivi di fre­quen­ta­zione di inter­net e regnano sovrani in ter­mini di tempo speso sulla rete uti­liz­zan­doli. Anche per quanto riguarda il nostro paese l’ultimo rap­porto del Cen­sis recen­te­mente rila­sciato, con tutti i suoi se ed i suoi ma, non ha potuto che san­cire l’esplosione di que­sto feno­meno legato al cosid­detto web 2.0.

A con­ferma della loro popo­la­rità ed attua­lità i social net­work stanno per arri­vare anche sul grande schermo. E’ infatti in pro­du­zione in que­sti giorni il film che rac­conta la sto­ria della nascita di Facebook.

Di nascita rela­ti­va­mente recente è Word­nik, dedi­cato a coloro che amano, o almeno uti­liz­zano pro­fes­sio­nal­mente, le parole. A dif­fe­renza di altri stru­menti dif­fusi da tempo sul web, Word­nik è stato costruito per il web in tempo reale. Per ogni parola oltre alla con­sueta defi­ni­zione ven­gono for­nite le imma­gini pre­senti su Flickr ed i Tweets al riguardo.

L’aspetto più inte­res­sante è legato pro­prio all’area sociale dello stru­mento. Ad esem­pio se regi­strati con la password/profilo di Face­book è pos­si­bile creare una lista di parole favo­rite, com­men­tarle e molto altro ancora.

La bontà dell’idea par­rebbe con­fer­mata sia dalle nume­rose  cita­zioni che  dai finan­zia­menti sin ora otte­nuti per l’iniziativa che ammon­tano a ben 3,7 milioni di dollari.

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