Archive: 27 novembre 2009

Pubblicato il 27 novembre 2009 by Pier Luca Santoro

Equilibri ed alleanze controcorrente

Men­tre la bat­ta­glia con­tro gli aggre­ga­tori si arric­chi­sce ogni giorno di nuovi capi­toli e, appa­renti, colpi di scena, c’è chi sem­bra aver preso buona nota dei con­si­gli di Seth Godin e si muove controcorrente.

E’ il caso di Usa­To­day, gior­nale a mag­gior tira­tura degli Stati Uniti, che già nel recente pas­sato si era distinto per alcune ini­zia­tive inte­res­santi, che ha annun­ciato di essere arri­vato ad un accordo con l’aggregatore di noti­zie Fark.com per con­di­vi­dere i con­te­nuti nelle rispet­tive sezioni dedi­cate alla tec­no­lo­gia.

Jeff Web­ber, edi­tore del gior­nale, secondo quanto ripor­tato, ha affer­mato che: “Come Usa­To­day, Fark dà grande valore alla pro­pria comu­nità di utenti fedeli. Essere in grado di con­di­vi­dere sia i con­te­nuti che le audience mette in grado Usa­To­day e Fark di raf­for­zarsi reciprocamente”.

Se non manca chi, com­men­tando l’alleanza, si chiede se sia, alter­na­ti­va­mente, un colpo di genio, il segno dell’apocalisse o se sem­pli­ce­mente una paz­zia, per­so­nal­mente mi asso­cio alla dichia­ra­zione dell’amministratore dele­gato di Fark che afferma : “Usa­To­day dimo­stra di essere nel busi­ness del futuro men­tre la mag­gio­ranza dei media resta anco­rata al passato”.

Come sem­pre sono equi­li­bri estre­ma­mente dif­fi­cili da rea­liz­zare tra obiet­tivi di cre­scita dell’audience, alla quale cer­ta­mente que­sta ope­ra­zione assolve, ed il man­te­ni­mento della red­di­ti­vità, vera spina nel fianco sulla quale nes­suno ad oggi ha ancora tro­vato un modello di business.