Posted on 3 novembre 2009 by

Mezzi & Messaggi

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La vera novità del gior­na­li­smo digi­tale rispetto al gior­na­li­smo tra­di­zio­nale con­si­ste nella pos­si­bi­lità da parte degli utenti, dei let­tori, di inte­ra­gire, di avere una par­te­ci­pa­zione attiva.

La dif­fe­renza tra un gior­nale di carta ed un gior­nale digi­tale, oltre alla pos­si­bi­lità di attua­liz­za­zione con mag­gior fre­quenza e rapi­dità, è rap­pre­sen­tata dai com­menti e dalle inte­ra­zioni con l’utenza nella rap­pre­sen­ta­zione della notizia.

Il futuro della noti­zia e dun­que del gior­na­li­smo è sociale. La richie­sta di par­te­ci­pa­zione da parte di una fetta con­si­stente di let­tori sem­pre più sma­li­ziati ed infor­mati, con­fer­mata sem­pre nelle ricer­che più recenti, è una opzione non più tra­scu­ra­bile rispetto alla quale biso­gna avere il corag­gio di spe­ri­men­tare senza indugio.

Il cit­ta­dino, pri­vato degli spazi di par­te­ci­pa­zione attiva dei quali ha goduto in pas­sato , vuole for­nire il suo con­tri­buto e la sua opi­nione attra­verso i media. Se è vero e valido che ogni cosa è com­men­ta­bile, non si com­prende per­chè que­sto non debba avve­nire per l’editoria. L’epoca del news mana­ge­ment è da rite­nersi pros­sima alla fine. In tal senso la tec­no­lo­gia è esclu­si­va­mente un ele­mento faci­li­tante, non un fine ma un mezzo per rag­giun­gere un obiettivo.

Non è nel mezzo ma nel mes­sag­gio che va tro­vata la solu­zione e l’equilibrio per una riva­lu­ta­zione dei mezzi di infor­ma­zione e comu­ni­ca­zione su carta. L’inca­pa­cità di leg­gere il futuro ha cer­ta­mente minato l’iniziativa impren­di­to­riale ita­liana è dav­vero arri­vato il momento di porre rime­dio anche in ambito editoriale.

E’ dove­roso segna­lare, infine, che par­rebbe che i gior­na­li­sti abbiano in buona parte con­sa­pe­vo­lezza del pro­cesso in essere men­tre il mana­ge­ment abbia un approc­cio più cauto. Que­sto aspetto fa cer­ta­mente parte dei ruoli e della con­sueta con­flit­tua­lità tra diverse fun­zioni all’interno delle orga­niz­za­zioni azien­dali, è sicu­ra­mente di ulte­riore freno al per­corso da compiere.

The YOU Era

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