Pubblicato il 30 settembre 2009 by Pier Luca Santoro

Correlazioni ed ipotesi di lavoro

La per­ce­zione attuale dei let­tori nord ame­ri­cani sull’accuratezza e la cre­di­bi­lità delle noti­zie è crol­lata ai livelli più bassi dal 1985 ad oggi.

Il rap­porto recen­te­mente pub­bli­cato da The Pew Research Cen­ter for the Peo­ple and the Press non lascia dubbi al riguardo. Circa due terzi dei let­tori ritiene che le sto­rie, gli arti­coli pub­bli­cati siano spesso inac­cu­rati, ine­satti o pre­te­stuo­sa­mente faziosi, con il con­se­guente sen­si­bile aumento di coloro che affer­mano di non con­si­de­rare pro­fes­sio­nale gior­na­li­smo e giornali.

Press accuracy

Al tempo stesso, come noto, la stampa è il media che mag­gior­mente risente della crisi degli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari con una calo con­ti­nuo che ne ha dimez­zato gli introiti nel tempo. La situa­zione com­ples­siva dei gior­nali sta­tu­ni­tensi è stata otti­ma­mente sin­te­tiz­zata recen­te­mente gra­zie all’efficacissima info­gra­fica rea­liz­zata da Mint.

Restando nel mondo anglo­sas­sone, è noti­zia di oggi il fatto che in Gran Bre­ta­gna inter­net abbia supe­rato per­sino la tele­vi­sione [e per­ciò anche i gior­nali] in ter­mini di introiti pub­bli­ci­tari. Il Guar­dian, nell’articolo che riporta il dato sopra­ci­tato, con­clude ricor­dando che in Europa già in Dani­marca sei mesi fa era avve­nuto lo stesso sor­passo anche se, evi­den­te­mente, le dimen­sioni delle due nazioni/mercati renda di mag­gior rile­vanza quello odierno.

Non casual­mente, Dani­marca e UK sono i due stati a livello euro­peo dove minore è la fidu­cia nei media tra­di­zio­nali e mag­giore è invece quella ripo­sta nella noti­zie on line, come ripor­tava una ricerca di TNS di fine 2008. Se le mar­che, gli inve­sti­tori pub­bli­ci­tari, devono sem­pre più creare una rela­zione fidu­cia­ria con “il tar­get di rife­ri­mento” è evi­dente che vadano a ricer­care [e ad effet­tuare inve­sti­menti in] con­te­sti che favo­ri­scono que­ste dina­mi­che invece di osta­co­larle poi­ché non cre­di­bili come mezzi di comunicazione.

Sono ele­menti e dina­mi­che, delle quali ho avuto modo di par­lare a più riprese nel tempo, asso­lu­ta­mente pre­senti anche nel nostro paese. Anche se da una pro­spet­tiva distinta, alcuni dati di ulte­riore sup­porto sono stati forniti-ricordati non più tardi di ieri.

Trust the media

Il prezzo dell’informazione è legato stret­ta­mente al cre­dito che i let­tori le por­tano [cit.] è que­sta la vera trave nelle rota­tive dei gior­nali. Sotto il pro­filo dei con­te­nuti e della red­di­ti­vità tutto il resto è, nella migliore delle ipo­tesi [o peg­giore, a seconda dei punti di vista], colore e corollario.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Digital Marketing Manager @etalia_net | Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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