Pubblicato il 27 agosto 2009 by Pier Luca Santoro

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I gior­nali con­ti­nuano a per­se­guire l’ipotesi di far pagare i con­te­nuti on line. Sep­pure in realtà que­sto sia un discorso che riguarda la stampa estera e pre­va­len­te­mente quella anglo­sas­sone, evi­den­te­mente si è capito che per i quo­ti­diani ita­liani “il gioco non vale la can­dela”, come si suol dire, credo sia inte­res­sante comun­que seguirne gli sviluppi.

Si stanno deli­neando sostan­zial­mente due pos­si­bili modelli per il paga­mento delle noti­zie on line.

Il primo, già uti­liz­zato attual­mente per con­te­nuti spe­cia­li­stici, con­si­ste­rebbe nel clas­sico “pay per view” a con­sumo, legato alla visione di un certo numero di pagine e con­te­nuti. Una variante sul tema, il cui con­cetto di fondo resta inal­te­rato, potrebbe essere quella addi­rit­tura del “pay per arti­cle”che però si scon­tre­rebbe, a mio avviso, con la neces­sità di met­tere a punto al tempo stesso il rela­tivo sistema di micro­pa­ga­menti che attual­mente pre­senta diverse inco­gnite e difficoltà.

Il secondo modello che si pensa possa essere intro­dotto pre­vede la crea­zione di un club di lettori.

Come accen­nato pre­ce­den­te­mente, il quo­ti­diano inglese “The Guar­dian ” sta­rebbe pen­sando, appunto, alla crea­zione di un club, di uno spa­zio esclu­sivo a paga­mento, per i pro­prio let­tori dove offrire con­te­nuti pre­mium attual­mente non meglio spe­ci­fi­cati. La noti­zia fil­trata attra­verso le indi­scre­zioni ripor­tate è stata indi­ret­ta­mente con­fer­mata non più tardi di lunedì dal quo­ti­diano stesso che ha pub­bli­cato la noti­zia della ricerca di un mana­ger per la gestione del pre­ci­tato rea­ders’ club.

Altre indi­scre­zioni fil­trano ora rela­ti­va­mente al “New York Times” che sta­rebbe testando ed inve­sti­gando, altret­tanto, la pos­si­bi­lità di costruire dif­fe­renti pac­chetti di offerta, legati comun­que al con­cetto di club dei lettori .

L’ipotesi di lavoro del NYT, dif­fusa ori­gi­na­ria­mente da uno dei par­te­ci­panti al son­dag­gio con­dotto dal quo­ti­diano sul tema, sem­bra ad un livello di raf­fi­na­mento supe­riore rispetto a quella del Guar­dian e pre­ve­de­rebbe la crea­zione di due livelli di mem­ber­ship: Gold & Silver.

Con il paga­mento di importi che, in fun­zione del pac­chetto scelto, vanno da 50 a 150 US dol­lars, oltre alla pos­si­bi­lità di avere accesso a con­te­nuti esclu­sivi i let­tori otter­reb­bero una serie di van­taggi aggiun­tivi [vedasi imma­gine sot­to­stante per i dettagli].

E’ sicu­ra­mente ancora troppo pre­sto per avere una idea pre­cisa e, dun­que, per valu­tare l’impatto ed il risul­tato di que­ste iniziative.

La mia prima impres­sione è che l’idea di crea­zione di club di let­tori sia posi­tiva a pre­scin­dere dalla pos­si­bi­lità effet­tiva di ricavi inte­gra­tivi da parte degli edi­tori attra­verso que­sta moda­lità. Credo possa esser una solu­zione più fun­zio­nale rispetto a quella del pay per arti­cle e con­tri­buire a creare un rap­porto tra pub­blico e giornali.

Com­ples­si­va­mente non spo­sta l’asse del pro­blema, e la rela­tiva neces­sità di tro­vare una solu­zione evi­den­te­mente, né sotto il pro­filo eco­no­mico né per quanto riguarda le rea­der­ship.

Mi resta infine, il dub­bio sul per­chè si  insi­sta sul paga­mento dei quo­ti­diani on line ed al tempo stesso si con­ti­nuino a rega­lare le pub­bli­ca­zioni su carta. Tor­ne­remo a par­larne inevitabilmente.

NYT Gold and Silver Offers

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Digital Marketing Manager @etalia_net | Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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