Pubblicato il 10 agosto 2009 by Pier Luca Santoro

L’intervista

Nel tempo le inter­vi­ste si sono dap­prima dequa­li­fi­cate e suc­ces­si­va­mente appiat­tite dive­nendo la rap­pre­sen­ta­zione fat­tuale più evi­dente del ser­vi­li­smo al potente inter­vi­stato da parte del gior­na­li­sta di turno.

Quando que­sto non avviene, quando ven­gono poste domande sco­mode o “inop­por­tune” l’intervistato accusa l’intervistatore, abban­dona l’intervista o la con­fe­renza stampa e, spesso, minac­cia [non man­te­nendo di solito suc­ces­si­va­mente] la querela.

L’intervista è dun­que diven­tata un mezzo, facile, per pro­muo­vere l’immagine di se stessi e della pro­pria orga­niz­za­zione sia poli­tica che pri­vata, la cui distin­zione peral­tro appare oggi ahimè sem­pre più labile.

In que­sto pare essersi spe­cia­liz­zato, inau­gu­rando forse un filone ine­dito, il “quo­ti­diano eco­no­mico – giu­ri­dico e poli­tico” Ita­lia Oggi.

Nella rubrica quo­ti­diana “Un pro­fes­sio­ni­sta al giorno”, il pre­ci­tato gior­nale, che si carat­te­rizza per il giallo – nero, pro­pone un’intervista roman­zata di un per­so­nag­gio [o sedi­cente tale] dell’economia e degli affari ita­liani in generale.

Oltre a magni­fi­care ed ampli­fi­care imman­ca­bil­mente sia le doti pro­fes­sio­nali che quelle umane dell’intervistato, la gab­bia gra­fica della pagina in que­stione pre­vede come schema fisso l’equivalente di due colonne con “i pre­fe­riti” dell’intervistato. Gli oggetti sono quasi sem­pre libri, viaggi, film e motori; l’unica variante è dipen­dente dal sesso dell’intervistato che se uomo è un oro­lo­gio, men­tre se donna scarpe o borse, restiamo sem­pre comun­que nell’ambito dei com­ple­menti – acces­sori dell’abbigliamento. Imma­gini dei pro­dotti e mar­chi “di pre­sti­gio”, in linea con il tar­get dei let­tori del quo­ti­diano, sono sem­pre ben visibili.

Par­rebbe insomma che si rie­sca final­mente a pren­dere i clas­sici due pic­cioni con una fava pro­muo­vendo sia il per­so­nag­gio di turno che pro­dotti e mar­chi. Una tro­vata dav­vero ammi­re­vole che rap­pre­senta indub­bia­mente un colpo di genio dell’ufficio mar­ke­ting del quo­ti­diano in que­stione al quale vanno i miei complimenti.

Que­sta è vera inno­va­zione dalla quale altri dovreb­bero trarre spunto ed inse­gna­mento, non è, infatti, di tutti i giorni l’introduzione del pro­duct pla­ce­ment nel car­ta­ceo e la con­tem­po­ra­neità nel pro­mo­zio­nare bril­lan­te­mente nello stesso spa­zio, otti­miz­zando risorse e costi, il per­so­nag­gio – e la sua orga­niz­za­zione, eh! — del giorno. Chapeau!

sala_stampa

Mi resta solo un’ultima curio­sità, gli introiti deri­vanti dalla rubrica come ver­ranno messi a bilan­cio? Si tratta infatti di ricavi dalla ven­dita di spazi pub­bli­ci­tari o dalla ven­dita di con­te­nuti edi­to­riali a terzi?

Profile photo of Pier Luca Santoro
Social

Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
Profile photo of Pier Luca Santoro
Social

Latest posts by Pier Luca San­toro (see all)

Creative Commons License
This work, unless other­wise expres­sly sta­ted, is licen­sed under a Crea­tive Com­mons Attribution-NonCommercial 4.0 Inter­na­tio­nal License.