Posted on 31 luglio 2009 by

I giornali tradizionali continuano a dominare

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Nono­stante il nuovo che avanza, la ver­sione car­ta­cea dei gior­nali con­ti­nua a pre­va­lere net­ta­mente su quella on line.

Secondo la simu­la­zione effet­tuata da un gior­na­li­sta del Wall Street Jour­nal, sia in ter­mini di tempo che a livello di rea­der­ship la ver­sione car­ta­cea dei prin­ci­pali quo­ti­diani sta­tu­ni­tensi pre­vale abbon­dan­te­mente su quella on line.

reading char usa newspapers

E’ sem­pre della mede­sima fonte una pre­ce­dente stima che con­fer­me­rebbe come anche negli Stati Uniti la red­di­ti­vità dei quo­ti­diani on line, nel caso pas­sas­sero – come par­rebbe – ad una ver­sione a paga­mento, sarebbe ten­den­zial­mente ininfluente.

I dati e le stime degli USA con­fer­mano dun­que le simu­la­zioni effet­tuate dal sot­to­scritto poco più di un mese fa; la pros­sima volta che potrò pren­dermi una mezza gior­nata filata per farlo pro­verò ad effet­tuare la mede­sima tabella con rife­ri­mento ai quo­ti­diani ita­liani per avere una ulte­riore con­ferma [o smen­tita, se del caso] delle ipo­tesi di lavoro sin qui sviluppate.

Oltre alla bufala del tutto gra­tis su inter­net, i quo­ti­diani potreb­bero essere vit­time di un abba­glio altret­tanto impor­tante che li sta por­tando a can­ni­ba­liz­zarsi.

Non vi è dub­bio su quale sia il nuovo eco­si­stema delle noti­zie, ma non di meno è asso­lu­ta­mente neces­sa­rio non esserne distratti ecces­si­va­mente svi­lup­pando ipo­tesi fuor­vianti di red­di­ti­vità. Il modello di busi­ness futuro con­ti­nuerà a pas­sare ancora per almeno i pros­simi venti anni attra­verso la dif­fu­sione car­ta­cea e il canale edi­cole; dimen­ti­car­sene potrebbe essere fatale.

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