Pubblicato il 29 giugno 2009 by Pier Luca Santoro

La proposta

La crisi con­cla­mata dell’editoria non è più ormai argo­mento di discus­sione, men­tre biso­gna evi­den­te­mente cen­trare l’attenzione sulle moda­lità per risol­le­varsi dalla stessa. I mar­gini di miglio­ra­mento sono com­ples­si­va­mente tal­mente ele­vati che dav­vero tal­volta si fatica a com­pren­dere per­chè ad oggi, al di là di rita­gli dove­rosi, non siano state intra­prese azioni di miglio­ra­mento degne di que­sto nome.

Da que­sto per­corso non pos­sono essere esclusi ovvia­mente coloro che sono depu­tati alla distri­bu­zione ed alla com­mer­cia­liz­za­zione dei pro­dotti edi­to­riali e, in tal senso, ci augu­riamo che l’incontro tra FIEG e le rap­pre­sen­tanze dei gior­na­lai sca­den­zato per metà luglio sia il meno “poli­tico” ed il più operativo/concreto possibile.

Una ras­si­cu­ra­zione sul pro­cesso da intra­pren­dere e sui tempi ristretti in cui attuarlo è stata espressa recen­te­mente dal Capo Dipar­ti­mento “Media e Edi­to­ria” Elisa Grande che ha affer­mato come: “la riforma, che sara’ con­di­visa, vedra’ il coin­vol­gi­mento “di tutti gli ope­ra­tori: edi­tori, gior­na­li­sti, distri­bu­tori, edi­co­lanti.

Coe­ren­te­mente con la “mis­sion” di que­sti spazi – da gior­na­laio – alcune pro­po­ste dal mio punto di vista al riguardo:

  • Con­tri­buti sino ad un mas­si­male di 2000 euro per punto vendita/ragione sociale per l’informatizzazione della rete di edi­cole. Con­tri­buto sta­tale del 70% a fondo per­duto e dal 10 al 15% a carico degli edi­tori in ragione del volume d’affari del sin­golo punto vendita.

  • Cen­si­mento e stra­ti­fi­ca­zione dei 35mila punti ven­dita al det­ta­glio che coprono il ter­ri­to­rio nazio­nale. A tale riguardo pro­durrò una spe­ci­fica pro­po­sta det­ta­gliata nei pros­simi giorni.

  • Abro­ga­zione della parità di trat­ta­mento ed intro­du­zione di un fee [quo­ti­diani esclusi] per l’introduzione di nuovi pro­dotti edi­to­riali nel canale edicole.

  • Intro­du­zione di incon­tri men­sili a livello pro­vin­ciale tra gior­na­lai, distri­bu­tore locale e un edi­tore a rotazione.

  • Crea­zione di cir­cuiti di comu­ni­ca­zione nazio­nali, regio­nali e pro­vin­ciali che affit­tino spazi di comu­ni­ca­zione in vetrina e sul banco delle edicole.

  • Rico­no­sci­mento di un fee per inse­ri­mento cam­pioni di pro­dotto nelle rivi­ste set­ti­ma­nali e mensili.

  • Crea­zione di un osser­va­to­rio per­ma­nente su il futuro dell’edicola e l’edicola del futuro com­po­sto da rap­pre­sen­tanti di tutta la filiera.

  • ….….….….….….…..le vostre pro­po­ste nell’apposito spa­zio dei com­menti [se altrove si prega gen­til­mente di segna­lare, grazie]

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Digital Marketing Manager @etalia_net | Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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