Posted on 22 maggio 2009 by Pier Luca Santoro

E paper, kindle e il futuro dell’editoria

La lettura approfondita del newspapers outlook 2009 fugava ampiamente le deviazioni tecnologiche di geek e giornalisti disorientati alla ricerca di certezze nel mezzo e non nel messaggio evidenziando, tra l’altro, come fosse risibile la propensione e l’interesse verso gli e-readers.

A ulteriore conferma della marginalità di kindle relativamente agli sviluppi futuri dell’editoria arriva la ricerca finalizzata dalla Piper Jaffray & Co. i cui risultati sono stati resi disponibili e sintetizzati da eMarketer non più tardi di ieri.

Come emerge chiaramente dalla tavola di sintesi sottostante, circa il 65% degli intervistati non manifesta interesse alcuno nei confronti degli e readers.

e readers

Considerando le differenze e il complessivo maggior livello di adozione delle tecnologie [telefonini esclusi] da parte degli statunitensi rispetto agli italiani direi, e mi auguro, che il capitolo << e paper-kindle-futuro dell’editoria/giornali >> possa considerarsi definitivamente concluso.

Come viene giustamente rilevato: “What a consumer is buying is the content, not necessarily the format.” .

Il processo di adattamento e modernizzazione dell’editoria ed il relativo dibattito al quale partecipiamo con interesse – e spero con positività – è al momento in una fase in cui nessuno pare avere delle soluzioni convincenti sul tema.

Iniziando a fare ordine e pulizia dagli orpelli [tecnologici e non] futili procederemo più spediti verso l’obiettivo.