Posted on 2 maggio 2009 by

La notizia

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Uno dei fun­da­men­tals del [buon] gior­na­li­smo si basa sulla famosa “regola delle 5 W” con­si­de­rati i cin­que punti irri­nun­cia­bili per il coin­vol­gi­mento del lettore.

La regola, nata negli USA agli inizi dell’800, può essere fun­zio­nale da un lato per sin­te­tiz­zare al mas­simo una noti­zia e dall’altro per costruire lo sche­le­tro dell’articolo da redigere.

Appro­fon­dendo l’argomento si sco­pre che Tom­maso D’Aquino alla fine del 12° secolo aveva già ampliato il con­cetto nella sua opera Summa Theo­lo­giae distin­guendo otto ele­menti fondamentali:

Latino Ita­liano 5 W
1. QUIS «Chi» “Who”
2. QUID «Cosa» “What”
3. QUANDO «Quando» “When”
4. UBI «Dove» “Where”
5. CUR «Per­ché» “Why”
6. QUANTUM «Quanto» assente
7. QUOMODO «In che modo» assente
8. QUIBUS AUXILIIS «Con quali mezzi» assente

[Via]

Il gior­na­li­smo e le noti­zie subi­scono [ad oggi è il ter­mine più con­sono] l’influenza dei cam­bia­menti rela­tivi dal pas­sag­gio in corso dal broa­d­ca­sting al nar­ro­w­ca­sting, del “twit­ter gior­na­li­smo” , della disin­ter­me­dia­zione e degli aggre­ga­tori, non­ché delle nuove stra­te­gie di comu­ni­ca­zione e coin­vol­gi­mento che ne derivano.

La noti­zia esce dun­que da schemi clas­sici sino ad arri­vare ad essere ana­lisi seman­tica come nel caso delle due imma­gini sot­to­ri­por­tate [clic­cando sulle imma­gini avrete accesso ai rela­tivi siti d’informazione]

Newstin - analisi semantica media & publishing

New­stin — ana­lisi seman­tica media & publishing

Silobreaker - news barak Obama

Silo­brea­ker — news Barak Obama

La noti­zia si crea infine anche attra­verso il data mining gene­rando quello che è stato defi­nito gior­na­li­smo com­pu­ta­zio­nale nato per affian­care l’attività di inda­gine gior­na­li­stica con stru­menti digi­tali e svi­lup­pa­tosi — all’eccesso, spesso senza il con­trollo delle fonti — per il con­te­ni­mento dei costi.

Come orga­niz­zare le rela­zioni tra gior­na­li­sti, pub­blico attivo, pub­blico di esperti, in modo che emer­gano le infor­ma­zioni e cir­co­lino nel modo più libero e intel­li­gente è sicu­ra­mente uno dei nodi cen­trali da scio­gliere rela­ti­va­mente alle noti­zie ed alla noti­zia­bi­lità per la ripresa e lo svi­luppo dell’editoria.

Appa­ren­te­mente in Ita­lia abbiamo risolto il pro­blema a monte assu­mendo a tempo deter­mi­nato il miglior new­sma­ker sul mercato.

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