Pubblicato il 18 marzo 2009 by Pier Luca Santoro

A Briglia sciolta

Nell’edizione appena rice­vuta di “Nuove dall’ Edi­cola” — bime­strale del SINAGI — viene dato ampio spa­zio ad un inter­vi­sta a Roberto Briglia.

Bri­glia, per chi non lo sapesse, è il diret­tore gene­rale della divi­sione perio­dici della Mon­da­dori, ramo azien­dale che da solo vale ben il 43% della Arnoldo Mon­da­dori Edi­tore.

L’intervista è incen­trata fon­da­men­tal­mente su due aspetti: il rias­setto orga­niz­za­tivo interno e lo svi­luppo stra­te­gico futuro in ter­mini di prodotti.

Vale la pena, credo, di ripren­derne i punti salienti.

Le dichia­ra­zioni del DG della Mon­da­dori, infatti, la dicono lunga sul per­corso che buona parte dell’editoria ha effet­tuato “[.…]in Ita­lia come in nes­suna altra parte del mondo c’è stato il feno­meno dei col­la­te­rali che negli ultimi anni ha por­tato in alto i pro­fitti. Un fenomeno.….…..che ha avuto come effetto secon­da­rio di spo­stare l’attenzione di diret­tori e mana­ger dal pro­dotto ad altro. Dob­biamo agire subito e ripor­tare al cen­tro l’attenzione alla qua­lità dei gior­nali.[.……] biso­gna rein­ve­stire, e molto, sui brand chiave. Il mar­ke­ting deve tor­nare a valo­riz­zare l’identità e la capa­cità attrat­tiva delle testate, non la ven­dita dei col­la­te­rali.….…

Pare dun­que che nell’ultimo quin­quen­nio i bilanci degli edi­tori si siano sor­retti fon­da­men­tal­mente sugli inserti a paga­mento che se, da un lato, hanno con­tri­buito a man­te­nere la red­di­ti­vità di breve, dall’altro, li hanno pro­gres­si­va­mente distolti dal core business.

Per diverso tempo in pas­sato a firma delle mail che inviavo appo­nevo una frase a me cara che credo sin­te­tizzi otti­ma­mente quanto avve­nuto: “La stra­te­gia senza tat­tica è la via più lunga alla vit­to­ria, la tat­tica senza stra­te­gia è il rumore che pre­cede la scon­fitta” — Sun Tzu «L’arte della guerra» III° A.C. -

I risul­tati dell’illusione dei col­la­te­rali [il cui valore attuale è il 50% di quello del 2006] e della carenza gene­rale di visione stra­te­gica dell’editoria ita­liana, sono evi­denti, sola­mente acce­le­rati dalla crisi gene­rale e dalla dif­fu­sione, anche nel nostro paese, di nuovi media.

Sulle neces­sità di cam­bia­mento siamo tutti d’accordo, si tratta di sta­bi­lire rapi­da­mente il come, sia in ter­mini di qua­lità dei con­te­nuti, che di poli­ti­che distri­bu­tive di canale.

Ripren­dendo il titolo dell’articolo dal quale abbiamo ripreso alcuni estratti “Se non ora quando?”. Non potremmo essere più d’accordo.

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Pier Luca Santoro

Marketing & Communication at DataMediaHub
Pier Luca Santoro è un esperto di marketing, comunicazione & sales intelligence. Project Manager @DataMediaHub . Dal 1998 opera come consulente per progetti di posizionamento strategico, organizzazione, comunicazione & formazione per aziende pubbliche e private, associazioni di categoria e amministrazioni pubbliche. Sperimentatore e creativo ha sviluppato un’esperienza significativa nell’ambito dell’edutainment, nell’utilizzo dei giochi come medium e la gamification.
Dal 1987 in poi é stato responsabile del marketing e dell’organizzazione commerciale di grandi imprese [Star, Giuliani, Bonomelli].
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