Pubblicato il 20 ottobre 2014 by Pier Luca Santoro

L’industria dei Media Ottiene il Proprio Spazio dei Nomi Internet

Radix ha lan­ciato i domini web .press per l’industria dei mezzi di infor­ma­zione ren­den­doli dispo­ni­bili pub­bli­ca­mente dal 17 otto­bre scorso. Orga­niz­za­zioni e pro­fes­sio­ni­sti del set­tore hanno ora la pos­si­bi­lità di acqui­sire indi­rizzi web con­te­stuali e signi­fi­ca­tivi come http://www.yourbrand.press al posto del non-specifico http://www.yourbrand.com o .it, nel caso del nostro paese, che sono in cir­co­la­zione attualmente.

Il lan­cio dei domini .press da parte di Radix, è parte del nuovo pro­gramma gTLD [gene­ric Top Level Domain] avviata da ICANN [Inter­net Cor­po­ra­tion of Assi­gned Names & Num­bers] per intro­durre esten­sioni di domi­nio spe­ci­fici come .Shop, .doc­tor, .tech e .press nel sistema di nomi Inter­net. Que­sto pro­gramma è il più grande cam­bia­mento per il sistema di deno­mi­na­zione nella sto­ria di Inter­net e mira a creare una mag­giore libertà di scelta nella sele­zione di nomi a dominio.

Secondo San­deep Ram­chan­dani, Respon­sa­bile Busi­ness presso Radix, “I domini .press sono stati intro­dotti con una visione per por­tare forti iden­tità online per i gior­na­li­sti, testate gior­na­li­sti­che e siti di pub­bli­che rela­zioni azien­dali. Un domi­nio .press breve e memo­ra­bile è per­fetto per coloro che cre­dono nel futuro digi­tale delle noti­zie main­stream e PR. ”

Toc­cherà regi­strare DataMediaHub.press, pare.

Capturar

Pubblicato il 17 ottobre 2014 by Pier Luca Santoro

I Media Italiani & YouTube

You­Tube è un canale pri­vi­le­giato per rag­giun­gere gio­vani e gio­va­nis­simi, Pub­blico che resta com­ples­si­va­mente molto distante dai canali infor­ma­tivi tra­di­zio­nali inclusi i siti web dei quo­ti­diani generalisti.

Ad esclu­sione dei canali tele­vi­sivi è dav­vero ridotta all’osso la pre­senza dell’informazione tra­di­zio­nale nella “Top30” di Social­ba­ker che for­ni­sce i dati sui primi 30 media ita­liani per numero di fol­lo­wer e numero di video visti.

RAI è il primo dei media del nostro Paese per numero di fol­lo­wer, di iscritti al pro­prio canale, ma sci­vola nella seconda metà della clas­si­fica per numero di video visti. Esat­ta­mente all’opposto La7 che invece pur avendo un numero rela­ti­va­mente ridotto di iscritti è terza nel ran­king per video visti; pro­ba­bil­mente gra­zie a Crozza.

Il vero feno­meno è Pupia Cam­pa­nia TV, web tv regio­nale che supera Euro­news [in ita­liano], Zelig, MTV e la RAI per numero di visua­liz­za­zioni dei video.

PupiaTV

Per quanto riguarda i quo­ti­diani l’unica pre­senza è quella de IlSe­co­lo­XIX di Genova, seguito, per visua­liz­za­zioni video, dall’agenzia di stampa  Adnkronos.

Nella parte bassa della clas­si­fica tro­viamo Pano­rama con soli 660 iscritti ma quasi 3 milioni di visua­liz­za­zioni video, laeffe,  la TV del gruppo Fel­tri­nelli, con 3446 iscritti e circa 800mila visua­liz­za­zioni video,  Inter­na­zio­nale con 712 fol­lo­wer e  85mila visua­liz­za­zioni, e Wired Ita­lia con 1291 iscritti e poco più di 43mila visua­liz­za­zioni video.

Pare dav­vero che anche que­sta resti un’occasione di con­tatto, di rela­zione, mancata.

Pubblicato il 16 ottobre 2014 by Pier Luca Santoro

Il Doping di Audiweb

Il Con­si­glio d’Amministrazione di Audiweb,all’inizio di gen­naio 2014, ha appro­vato il nuovo rego­la­mento sull’aggregazione delle audience dei brand di tutti gli edi­tori iscritti al sistema di rile­va­zione. Il nuovo rego­la­mento pre­vede modi­fi­che che garan­ti­ranno una mag­giore tra­spa­renza nella rap­pre­sen­ta­zione delle com­po­nenti di audience di ogni edi­tore, distin­guendo le audience ‘’orga­ni­che” da quelle ‘’aggre­gate o non orga­ni­che’’ deri­vanti da accordi edi­to­riali di ces­sione traf­fico [TAL – Traf­fic Assi­gn­ment Let­ter] attra­verso una rior­ga­niz­za­zione del cata­logo di Audi­web e le regole di com­po­si­zione dei brand e dei channel.

Ad ago­sto, 8 mesi dopo l’approvazione, il det­ta­glio dei dati è dispo­ni­bile solo per il traf­fico da PC ma non da mobile e dun­que il dato della “total digi­tal audience” è ancora viziato, artefatto.

Il gra­fico sot­to­stante — dati Audi­web Ago­sto 2014 — mostra l’incidenza, la quota di utenti unici da PC nel giorno medio sul totale di siti web “aggre­gati”, siti web che di fatto nulla hanno a che fare con la testata in que­stione [pas­sando il mouse ven­gono visua­liz­zati i valori per­cen­tuali]. Si va da una per­cen­tuale del 7.7% di Repubblica.it sino al 66.6% de Il Post.

 

Nel det­ta­glio:

  • Donna Moderna aggrega: Donna Moderna — misya, Donna Moderna — Amando, Donna Moderna — Girai­ta­lia, eDonna Net­work, Donna Moderna — Bam­bi­nieu e Starbene.it per un totale di 52.511 utenti unici nel giorno medio su un com­ples­sivo di 123.724 utenti unici nel giorno medio
  • Il Post aggrega: FilmTV, Sol­dion­line net, Spor­tlive e Gadlerner.it per un totale di 83. 516 utenti unici nel giorno medio su un com­ples­sivo di 125.484 utenti unici nel giorno medio
  • Il Mes­sag­gero aggrega: Hdblog con 46.880 utenti unici nel giorno medio su un com­ples­sivo di 308.180 utenti unici nel giorno medio
  • La Repub­blica aggrega: Tom’s Hard­ware con 66.072 utenti unici nel giorno medio su un com­ples­sivo di 860.433 utenti unici nel giorno medio
  • Quotidiano.net aggrega: QN Hard­ware Upgrade, Pro­mo­qui, Dicios.it, Urban­post ‚ Prontoimprese.it, Lux­gal­lery e Ubi­ten­nis per un totale di 162.040 utenti unici nel giorno medio su un com­ples­sivo di 272.081 utenti unici nel giorno medio
  • TgCom24 aggrega: Meteo.it e panorama.it per un totale di 161.331 utenti unici nel giorno medio su un com­ples­sivo di 419.07 utenti unici nel giorno medio

Tutto que­sto per i canali dichia­rati dagli edi­tori i cui dati, solo da PC, sono dispo­ni­bili, ma ovvia­mente ve ne sono molti altri che sicu­ra­mente li inse­ri­scono nella voce “altro

È ora di fare defi­ni­ti­va­mente luce sulle aggre­ga­zioni per non con­ti­nuare a com­prare il display adver­ti­sing un tanto al chilo. Fate vobis…

Pubblicato il 15 ottobre 2014 by Pier Luca Santoro

Mainstream Media & Social Media

Ieri su Radio Citta Fui­jko seconda pun­tata di “In Media Stat Virus: I Media nel’era di Twit­ter” dedi­cata al rap­porto tra main­stream media e social media.

Gazzettino FB

Tre i temi toccati:

  • Come i social media influen­zano i main­stream media
  • Come i main­stream media uti­liz­zano i social
  • Quali le pro­fes­sio­na­lità necessarie/mancanti per l’integrazione tra main­stream e social media

Nel pod­cast sot­to­stante è pos­si­bile [ri]a­scol­tare e, volendo, sca­ri­care l’intera puntata.

La pros­sima set­ti­mana si parla di “Il dilemma del pri­gio­niero. Come soprav­vi­vere alla crisi dei media tra­di­zio­nali”. Si ricorda che è pos­si­bile inte­ra­gire via Twit­ter uti­liz­zando l’hashtag #imsv14  @pedroelrey /@radiofujiko

Pubblicato il 14 ottobre 2014 by Pier Luca Santoro

Giornalismo Digitale [e dintorni]

Sono stati pub­bli­cati i video della pre­sen­ta­zione della ricerca sul gior­na­li­smo e l’organizzazione delle reda­zioni digi­tali in Ita­lia che il gruppo di lavoro sui “Gior­na­li­smi” del Con­si­glio nazio­nale dell’Ordine dei Gior­na­li­sti ha pre­sen­tato a Prato in aper­tura di Digit2014. 

È una serie di sette video con la pre­sen­ta­zione della sin­tesi dei risul­tati da parte di Pino Rea, coor­di­na­tore del cruppo di lavoro del Cnog che ha con­dotto la ricerca in aper­tura dell’incontro, un ulte­riore appro­fon­di­mento da parte del sot­to­scritto, e gli inter­venti di Mario Tede­schini Lalli, vice­di­ret­tore Inno­va­zione e svi­luppo del Gruppo Espresso, ed il Pre­si­dente del Cnog Enzo Iaco­pino, seguiti da quello del segre­ta­rio della Fnsi Franco Siddi.

Inter­venti, gli ultimi due [quelli di Iaco­pino e Siddi], che hanno gene­rato una rea­zione tanto pacata quanto decisa da parte mia. Nel video sot­to­stante, dal minuto 7:21, potete ascol­tare le mie parole, la mia per­so­nale visione su una serie di argo­menti che vanno dall’organizzazione del lavoro nelle reda­zioni all’equo com­penso pas­sando per il fatto  che i let­tori “devono” pagare le noti­zie online e la for­ma­zione ai giornalisti.

Seguono due video del dibat­tito, del que­stion & answers con il pub­blico, con le per­sone pre­senti in sala, che inte­grano ulte­rior­mente il con­ve­gno arric­chen­dolo con una serie di spunti e rifles­sioni che vale la pena di ascol­tare, credo.

Nel mio inter­vento sopra ripor­tato sono inten­zio­nal­mente “pun­gente”. MI farebbe pia­cere rice­vere un feed­back se pote­ste inve­stire 3 minuti del vostro tempo inse­rendo un vostro con­tri­buto nell’apposito spa­zio dei com­menti. Grazie

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